Come registrare il tuo brand come marchio registrato in Italia e in Europa

Registrare un marchio è uno dei passi strategici più importanti per proteggere la tua identità aziendale e costruire un brand riconoscibile nel mercato. Che tu stia avviando una startup, gestendo un’agenzia o sviluppando un progetto di e-commerce, capire come registrare il tuo marchio in Italia e in Europa è essenziale per ottenere la tutela legale e il monopolio sull’utilizzo del tuo segno distintivo. Questo articolo ti guiderà attraverso l’intero processo di registrazione, i costi, i tempi e le migliori pratiche per proteggere il tuo brand in Italia e nell’Unione Europea.

Perché registrare un marchio: i vantaggi strategici

Prima di addentrarci nelle procedure, è importante comprendere perché la registrazione del marchio è fondamentale per qualsiasi attività commerciale. Un marchio registrato rappresenta molto più di un semplice logo o nome: è un asset strategico che genera valore per l’azienda e offre protezione legale contro la contraffazione e l’imitazione da parte dei concorrenti.

I vantaggi principali della registrazione del marchio includono una protezione legale completa che consente di escludere altri soggetti dall’utilizzo non autorizzato del tuo segno distintivo. Quando possiedi un marchio registrato, hai il diritto esclusivo di utilizzarlo per i prodotti e servizi che hai dichiarato e puoi impedire a terzi di utilizzare marchi identici o simili che potrebbero causare confusione nel mercato.

Inoltre, un marchio registrato aumenta la credibilità e l’affidabilità della tua azienda agli occhi dei consumatori. La distintività del marchio è uno dei fattori più incisivi per il successo a lungo termine di un’azienda: permettendo ai clienti di riconoscere e ricordare facilmente il tuo brand, costruisci una brand identity coerente e riconoscibile che stimola la propensione all’acquisto. Infine, un marchio registrato può essere utilizzato per generare entrate passive: puoi concedere licenze d’uso a terzi e percepire royalties, oppure cedere completamente il diritto a condizioni più vantaggiose di quanto potrebbe accadere senza una registrazione formale.

Marchio italiano vs. marchio europeo: quale scegliere?

Una delle prime decisioni che devi prendere è se registrare il tuo marchio a livello nazionale (presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi - UIBM) o a livello europeo (presso l’EUIPO - Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale). Entrambi i percorsi hanno caratteristiche diverse in termini di copertura geografica, costi, tempistiche e efficienza amministrativa.

Il marchio italiano: protezione nazionale

La registrazione di un marchio nazionale italiano presso l’UIBM offre protezione esclusivamente nel territorio della Repubblica Italiana e della Repubblica di San Marino. È l’opzione ideale se la tua attività opera principalmente a livello locale o nazionale e non hai intenzione di espanderti in altri paesi europei nel breve termine.

I vantaggi della registrazione italiana includono costi iniziali più contenuti e la possibilità di depositare direttamente anche tramite la Camera di Commercio del tuo territorio. Tuttavia, i tempi di registrazione sono generalmente più lunghi: senza rilievi o opposizioni, una domanda di marchio italiano raggiunge la registrazione dopo 6-8 mesi dal deposito, con alcuni casi che possono prolungarsi fino a 12 mesi o più se emergono problemi durante l’esame.

Il marchio europeo: protezione unificata in 27 paesi

Il marchio dell’Unione Europea (MUE), registrato presso l’EUIPO, offre un vantaggio decisivo: una singola registrazione protegge il tuo marchio contemporaneamente in tutti i 27 stati membri dell’Unione Europea. Questo significa depositing una sola domanda, pagando una sola tassa, e ottenendo protezione in tutti i paesi europei, sia attuali che futuri.

Quando confronti i costi, il marchio europeo risulta più economico nel medio-lungo termine anche se il costo iniziale può essere superiore a una registrazione nazionale. Se desideri proteggere il tuo marchio, ad esempio, in Italia e Spagna depositing separatamente due domande di marchi nazionali, il costo totale sarebbe equivalente a quello di un marchio europeo, ma con il vantaggio di avere protezione estesa a tutti gli altri paesi dell’UE. I tempi di registrazione per un marchio europeo sono notevolmente inferiori: in assenza di opposizioni, il marchio viene registrato entro 4-5 mesi dal deposito, una velocità considerevolmente superiore rispetto alla procedura italiana.

Fase preparatoria: ricerca di anteriorità e scelta della forma di marchio

Prima di depositare la domanda di registrazione, è fondamentale eseguire una ricerca di anteriorità per verificare che il tuo marchio non sia già stato registrato da altri o che non esista un marchio molto simile che potrebbe generare conflitti.

Effettuare una ricerca di marchi similari

La ricerca di anteriorità deve essere condotta su multiple banche dati per garantire una copertura completa. Per i marchi italiani, consulta il database dell’UIBM (www.uibm.gov.it/bancadati), che contiene informazioni su tutti i marchi nazionali registrati in Italia. Per i marchi europei, accedi a EUIPO eSearch Plus (euipo.europa.eu/eSearch/), che fornisce informazioni su tutti i marchi registrati nell’Unione Europea e offre tecnologie AI che riconoscono la similarità stilistica tra loghi. Se intendi proteggere il tuo marchio anche fuori dall’Europa, consulta il database WIPO (www.wipo.int) per la ricerca a livello internazionale.

Durante la ricerca, non limitarti a cercare solo marchi identici al tuo: verifica anche i marchi simili che potrebbero generare confusione nel mercato per i medesimi prodotti o servizi. Una ricerca accurata protegge il tuo investimento evitando il deposito di un marchio che potrebbe essere rifiutato o subire opposizioni dopo la pubblicazione.

Scegliere la tipologia di marchio: denominativo, figurativo o misto

Devi anche decidere quale forma di marchio registrare. Existono tre categorie principali:

Il marchio denominativo è costituito esclusivamente da parole, lettere o numeri, senza alcun elemento grafico. Protegge il nome del brand indipendentemente da come è rappresentato graficamente. È la forma più versatile perché ti consente di modificare lo stile visuale del tuo nome senza perdere la protezione; chiunque potrebbe utilizzare il tuo nome in un font diverso, ma senza creare confusione nel mercato.

Il marchio figurativo è composto solo da elementi grafici e visivi come disegni, simboli, colori o forme, senza parole. Protegge specificamente l’aspetto visuale del tuo brand. È particolarmente utile se il tuo brand è identificabile principalmente attraverso il logo, non dal nome.

Il marchio misto combina elementi sia denominativi (parole) che figurativi (grafica). È una scelta comune per le aziende che desiderano proteggere sia il nome che il logo. La protezione riguarda la combinazione specifica di testo e immagine così come registrata, il che significa che la protezione è più ampia ma anche più specifica rispetto ai marchi puri.

I costi di registrazione: Italia vs. Europa

La struttura dei costi è una considerazione importante nella scelta tra registrazione nazionale ed europea. I costi includono sia le tasse ufficiali che eventuali compensi professionali se decidi di farti rappresentare da un consulente o avvocato.

Marchio italiano: tasse UIBM

Per il deposito di una domanda di marchio italiano presso l’UIBM, i costi ufficiali sono:

  • Prima classe merceologica: 101 euro

  • Ogni classe aggiuntiva: 34 euro per classe

  • Marca da bollo: 48 euro

  • Lettera di incarico (se rappresentato): 34 euro aggiuntivi + 16 euro di bollo

Un esempio pratico: se depositi un marchio per una sola classe merceologica rappresentato da un professionista, il costo totale sarà approssimativamente 183-201 euro in tasse e imposte ufficiali. Se registri il marchio per tre classi, il costo salirà a circa 251 euro.

Marchio europeo: tasse EUIPO

Le tasse EUIPO sono significativamente superiori, ma ricorda che ottieni protezione in 27 paesi:

  • Prima classe merceologica: 850 euro

  • Seconda classe: 50 euro aggiuntivi

  • Dalla terza classe in poi: 150 euro per ogni classe aggiuntiva

Per un marchio europeo registrato per tre classi, la tassa totale è approssimativamente 1.050 euro. Benché questo importo sia considerevolmente superiore a una registrazione italiana, quando lo confronti al costo di depositare il marchio in 3-4 paesi europei separatamente, il marchio europeo risulta conveniente.

Costi aggiuntivi: consulenza professionale

Se decidi di farti assistere da un consulente in proprietà industriale o da un avvocato, dovrai aggiungere i loro compensi. Questi professionisti possono guidarti nella ricerca di anteriorità, nella scelta delle classi merceologiche corrette, nella compilazione della domanda e nella gestione di eventuali rilievi dell’Ufficio Marchi. Anche se comporta un costo aggiuntivo, affidarsi a un professionista reduce il rischio di errori costosi che potrebbero portare al rigetto della domanda o a futuri conflitti.

Classificazione di Nizza: scegliere le classi merceologiche corrette

La Classificazione di Nizza è uno strumento internazionale essenziale per registrare un marchio. Prevede 45 classi merceologiche totali: 34 classi per prodotti (classi 1-34) e 11 classi per servizi (classi 35-45). Ogni classe raggruppa prodotti o servizi simili, e devi indicare almeno una classe nel tuo deposito.

La scelta corretta delle classi è critica perché la tua protezione si estenderà esclusivamente ai prodotti e servizi che hai dichiarato. Selezionare classi troppo generiche potrebbe portare al rigetto della domanda per descrizioni vaghe, mentre scegliere classi troppo ristrette potrebbe lasciarti scoperto se successivamente vuoi espandere la tua attività.

Alcuni esempi di classi frequentemente usate:

  • Classe 35: servizi pubblicitari, gestione di affari commerciali, amministrazione commerciale

  • Classe 41: istruzione, entertainment, servizi sportivi

  • Classe 42: servizi IT, design, ricerca scientifica

  • Classe 25: abbigliamento, scarpe, cappelli

Se la tua agenzia di marketing, ad esempio, offre servizi di consulenza in comunicazione digitale e social media, dovresti registrare il marchio nella classe 35 (servizi pubblicitari e gestione commerciale). Se in futuro vorrai offrire anche servizi di produzione video, potrebbe essere utile anche la classe 41.

Procedura di registrazione in Italia: step by step

Il processo di registrazione presso l’UIBM si articola in diverse fasi. Il primo passo è la scelta della modalità di deposito: puoi depositare telematicamente direttamente sul sito dell’UIBM, oppure recarti presso la Camera di Commercio del tuo territorio (sebbene quest’ultima opzione sia meno efficiente).

Deposito telematico presso l’UIBM

Il deposito telematico è il metodo più rapido e conveniente. Il processo prevede questi step:

  1. Accesso al portale UIBM: vai su www.uibm.gov.it e accedi alla sezione "Servizi online" usando SPID o CIE (Carta di Identità Elettronica)

  2. Compilazione della domanda: inserisci i dati identificativi del titolare (persona fisica o giuridica), specifica il tipo di marchio (denominativo, figurativo o misto) e la modalità di deposito (ordinaria o con priorità)

  3. Caricamento dell’immagine del marchio: carica un file che rappresenti il tuo marchio (in formato JPG o PNG)

  4. Indicazione dei prodotti e servizi: seleziona le classi di Nizza appropriate e specifica i singoli prodotti o servizi per i quali richiedi protezione

  5. Pagamento delle tasse: il pagamento si effettua parte tramite modello F24 (modulo pagamenti) e parte tramite marca da bollo acquistata digitalmente

  6. Firma digitale: firma la domanda con una firma digitale riconosciuta (SPID, CIE, FEA)

Esame formale e tecnico

Una volta depositata la domanda, l’UIBM conduce un esame formale per verificare che il deposito sia regolare (richiedente identificabile, marchio presente, elenco prodotti/servizi completo, tasse pagate). Se la domanda è ricevibile, procede all’esame tecnico, durante il quale verifica che il marchio sia distintivo, non sia descrittivo, offensivo, contrario al buon costume, o idoneo a ingannare il pubblico.

Se l’UIBM trova rilievi durante l’esame, ti invia una comunicazione di rilievo con una scadenza per rispondere (generalmente 90 giorni). In questo caso, puoi modificare la descrizione del marchio, ridurre le classi, oppure fornire documentazione a supporto della distintività del tuo marchio.

Pubblicazione e periodo di opposizione

Se l’esame tecnico ha esito positivo e non ci sono rilievi, il tuo marchio viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Dalla data di pubblicazione, i titolari di marchi anteriori simili hanno 3 mesi per depositare un’opposizione se ritengono che il tuo marchio possa creare confusione nel mercato per i medesimi prodotti o servizi. Se entro questo termine non viene presentata alcuna opposizione valida, il marchio procede a registrazione.

Procedura di registrazione presso l’EUIPO: marchio europeo

La procedura per registrare un marchio europeo è simile, ma leggermente diversa. Il deposito avviene esclusivamente in modalità telematica tramite il Portale EUIPO (euipo.europa.eu).

I principali step includono:

  1. Ricerca preliminare: prima di depositare, effettua una ricerca nella banca dati EUIPO per assicurarti che il marchio non sia già registrato e che non esistano marchi molto simili

  2. Creazione dell’account: registrati sul portale EUIPO

  3. Compilazione della domanda: inserisci le informazioni del richiedente, la rappresentazione del marchio, l’elenco dei beni e servizi (classificati secondo Nizza), e le preferenze linguistiche per eventuali procedimenti di opposizione

  4. Caricamento della documentazione: carica l’immagine del marchio e documenti allegati se necessari

  5. Pagamento: effettua il pagamento tramite bonifico bancario, carta di credito o altri metodi offerti da EUIPO

  6. Invio della domanda: trasmetti la domanda online

La procedura presso EUIPO è centralizzata e più efficiente rispetto alla procedura italiana, con tempi medi di registrazione di 4-5 mesi se non ci sono opposizioni.

Errori comuni da evitare nella registrazione

Durante il processo di registrazione, evita questi errori frequenti che potrebbero compromettere la validità o l’efficacia della tua protezione:

Errore 1: Non effettuare una ricerca di anteriorità preventiva

Depositare un marchio senza aver verificato che non esista già un marchio identico o simile registrato è uno dei rischi maggiori. Se la tua domanda incontra un’opposizione dopo la pubblicazione, dovrai affrontare una procedura amministrativa costosa, e alla fine la domanda potrebbe essere rigettata senza che tu recuperi le tasse pagate.

Errore 2: Definire male i prodotti e servizi

Un elenco impreciso, vago o generico può portare al rigetto della domanda o a una protezione molto limitata. Specificate i prodotti e servizi nello stesso modo in cui vengono descritti nella Classificazione di Nizza, evitando descrizioni troppo generiche come "servizi di comunicazione" senza indicare quali specifici servizi.

Errore 3: Depositare un marchio diverso da quello effettivamente utilizzato

Se registri un marchio e poi lo usi in forma diversa nel mercato, corri il rischio di decadenza per mancato uso. Assicurati che il marchio depositato sia identico o molto simile a quello che utilizzerai effettivamente.

Errore 4: Scegliere troppe classi o troppo poche

Registrare il marchio per troppe classi aumenta significativamente i costi senza necessità reale. Allo stesso tempo, scegliere classi troppo ristrette potrebbe lasciare scoperte aree di possibile espansione.

Errore 5: Non considerare la registrazione europea se hai ambizioni di crescita

Se pensi che la tua attività potrebbe espandersi in Europa, registrare subito un marchio europeo è più conveniente che depositare successivamente marchi nazionali in vari paesi.

Protezione del marchio dopo la registrazione: uso effettivo e rinnovo

Una volta ottenuta la registrazione, il tuo marchio è protetto per un periodo di 10 anni sia in Italia che in Europa. Tuttavia, questa protezione non è automatica: per mantenerla, devi utilizzare il marchio in modo effettivo nel commercio.

Uso effettivo e rischio di decadenza

La legge italiana ed europea prevedono che un marchio non utilizzato in modo effettivo per 5 anni consecutivi dalla registrazione, o il cui uso sia stato interrotto per 5 anni consecutivi, può essere dichiarato decaduto da chiunque vi abbia interesse. La decadenza significa che perdi il diritto esclusivo al marchio e che altri possono registrarlo o utilizzarlo liberamente.

Per evitare la decadenza, devi provare che hai utilizzato il marchio nel modo registrato, per i prodotti e servizi dichiarati. La prova dell’uso deve essere concreta e oggettiva, includendo informazioni su luogo, periodo, estensione e natura dell’uso. Documenti come fatture, contratti di licenza, materiali promozionali, fotografie di prodotti in vendita, riscontri bancari e testimonianze di utilizzo costituiscono prove valide di uso effettivo.

Rinnovo del marchio ogni 10 anni

Prima della scadenza della registrazione, puoi richiedere il rinnovo per un ulteriore periodo di 10 anni, ripetibile indefinitamente. Il rinnovo deve essere richiesto entro 12 mesi prima della scadenza del marchio. Se perdi questa scadenza, hai un periodo di grazia di 6 mesi durante i quali puoi ancora rinnovare, pagando una mora aggiuntiva di 34 euro.

Per il rinnovo di un marchio italiano presso l’UIBM, i costi sono:

  • Prima classe: 67 euro

  • Ogni classe aggiuntiva dalla seconda: 34 euro per classe

  • Marca da bollo aggiuntiva: 48 euro

Il rinnovo può essere effettuato sia online che tramite moduli cartacei, rendendo il processo semplice e accessibile.

Tutela del marchio: opposizioni e contraffazioni

Dopo che il tuo marchio è pubblicato e durante il periodo di 3 mesi di opposizione, potrebbero presentarsi situazioni in cui devi difendere il tuo diritto.

Opposizioni da parte di terzi

Un’opposizione è una sfida legale presentata da un titolare di marchio anteriore che ritiene che il tuo marchio sia identico o simile al suo e possa creare confusione nel mercato. L’opponente deve depositare l’atto di opposizione entro 3 mesi dalla pubblicazione della tua domanda.

Se ricevi una notifica di opposizione, avrai la possibilità di presentare una controreplica e di dimostrare che il tuo marchio è sufficientemente distintivo e non causa confusione. Se l’opposizione è accolta, la tua domanda viene rigettata e le tasse non ti vengono restituite. Se l’opposizione è respinta, procedi normalmente a registrazione.

Contraffazione e azioni legali

Una volta registrato il marchio, hai il diritto esclusivo di utilizzarlo e puoi impedire a terzi di utilizzare marchi identici o molto simili.

Se scopri che qualcuno sta violando i tuoi diritti, hai diverse opzioni:

  • Diffida stragiudiziale: invia una lettera formale al contraffattore per intimargli di cessare immediatamente l’uso non autorizzato del marchio. Spesso una diffida ben strutturata è sufficiente a risolvere il problema senza ricorrere ai tribunali.

  • Azione cautelare urgente: Se la diffida non funziona, puoi ricorrere al tribunale per ottenere un’ordinanza d’urgenza che impedisca la prosecuzione della violazione e ordini il sequestro dei prodotti contraffatti.

  • Azione ordinaria di contraffazione: Puoi intentare una causa civile presso il tribunale specializzato in materia di impresa (Sezione Specializzata in Materia di Proprietà Industriale) per ottenere un’inibitoria dalla continuazione degli atti lesivi, la rimozione degli effetti della violazione (come la distruzione di prodotti contraffatti) e il risarcimento dei danni. Il tribunale può ordinare anche la pubblicazione della sentenza su giornali, creando un discredito commerciale significativo per il contraffattore.

Incentivi e contributi per la registrazione dei marchi in Italia

Se sei una startup o una piccola-media impresa (PMI), in Italia esistono programmi di incentivazione per supportare la registrazione dei marchi. Questi programmi coprono una percentuale significativa dei costi.

Brevetti+ e Marchi+

Il programma Brevetti+ permette di ottenere contributi fino a 140.000 euro per la registrazione di brevetti. Il programma Marchi+, invece, è specificamente dedicato alla protezione dei marchi e offre contributi fino a 9.000 euro per singola registrazione. Questi bandi sono gestiti da Unioncamere per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Contributi del Ministero dello Sviluppo Economico

Il MISE (ora Ministero delle Imprese e del Made in Italy) offre agevolazioni per favorire la registrazione di marchi comunitari e internazionali presso EUIPO e WIPO. Le agevolazioni coprono fino all’80% delle spese ammissibili (90% per USA e Cina) e includono:

  • Tasse di deposito presso EUIPO o OMPI

  • Assistenza legale per rispondere a opposizioni o rilievi formali

  • Servizi specialistici per la preparazione della domanda

I beneficiari devono essere PMI con sede legale e operativa in Italia. Per accedere ai contributi, è generalmente necessario aver depositato la domanda di marchio presso UIBM o EUIPO prima di fare richiesta di agevolazione.

Registrazione a livello internazionale: il Protocollo di Madrid

Se desideri proteggere il tuo marchio a livello globale al di fuori dell’Unione Europea, il Protocollo di Madrid offre un sistema centralizzato e conveniente. Questo sistema, gestito dalla WIPO (World Intellectual Property Organization o OMPI in italiano), consente di depositare una singola domanda internazionale che copre oltre 130 paesi mondiali.

I costi del sistema Madrid variano in base al numero di paesi designati e alla forma del marchio:

  • Base minima: circa 653-903 franchi svizzeri (695-965 euro) per marchi in bianco e nero fino a 3 classi

  • Ulteriori designazioni di paesi: supplementi variabili in base al paese

  • Costi per paesi specifici: ad esempio, 525 euro per gli USA, 265 euro per la Cina

Il sistema Madrid è particolarmente conveniente se hai ambizioni di commercializzare il tuo prodotto o servizio in più paesi non europei, poiché evita di dover depositare marchi separatamente in ogni paese.

Conclusione: il percorso strategico per proteggere il tuo brand

La registrazione del marchio è un investimento essenziale per qualsiasi attività commerciale seria che desideri costruire un brand duraturo e difendersi dalla contraffazione. Scegliere tra una registrazione italiana, europea o internazionale dipende dalle tue ambizioni di crescita geografica e dalla tua situazione economica attuale.

Se la tua attività è nascente e opera principalmente a livello locale, una registrazione italiana può rappresentare un punto di partenza economico. Tuttavia, se hai visioni di espansione europea o globale, una registrazione europea offre un miglior rapporto costo-beneficio, coprendo 27 paesi con una sola procedura.

Ricorda di effettuare sempre una ricerca di anteriorità approfondita prima di depositare, di compilare accuratamente l’elenco dei prodotti e servizi secondo la Classificazione di Nizza, e di considerare l’assistenza di un consulente in proprietà industriale per evitare errori costosi. Una volta registrato, il tuo marchio richiede uso effettivo nel commercio per evitare la decadenza, e deve essere rinnovato ogni 10 anni per mantenere la protezione.

Infine, non trascurare gli incentivi e i contributi disponibili in Italia per le startup e le PMI: possono coprire una percentuale significativa dei costi di registrazione e rappresentano un’opportunità concreta per proteggere il tuo marchio a costi ridotti.

Il tuo brand è la tua identità nel mercato. Proteggilo adeguatamente fin dall’inizio e costruirai fondamenta solide per il successo della tua attività commerciale.

Mattia Rettore

Sono Creative Strategist e Founder di Rettore Studio. Unisco creatività e strategia per trasformare idee in progetti concreti e misurabili. La mia esperienza in fotografia e design, unita a un percorso accademico in Marketing and Digital Transformation, mi permette di affrontare ogni progetto con visione e metodo. Per me la creatività non è solo estetica, ma uno strumento per creare valore e connettere i brand alle persone.

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